I vigneti sulla discarica
Il Movimento Ambiente & Vita, nato da poco a Pescantina per impedire l'ampliamento della discarica di Ca' Filissine, si sta muovendo anche nel territorio circostante per sensibilizzare i Comuni vicini sui rischi che la realizzazione di tale progetto comporterebbe.
La discarica più grande del Veneto si trova nel perimetro del Valpolicella Doc, a due passi dall´area Classica, ed il Comune di Pescantina ha presentato un progetto di bonifica che prevede un ampliamento ed un cambiamento di tipologia di rifiuti, non più urbani ma speciali. In contrasto a questo progetto è nato il Movimento Ambiente& Vita che punta ad una reale bonifica della zona, con l´obiettivo di rendere l´area una gradevole porta di accesso alla Valpolicella.
Il giorno 13 gennaio una delegazione del Movimento ha incontrato il Sindaco di San Pietro in Cariano Gabriele Maestrelli per illustrargli le problematiche connesse alla presenza della discarica situata proprio al confine del comune nella zona dei vigneti doc. Se il progetto dovesse essere approvata dalla Regione, la discarica diventerebbe privata e accoglierebbe rifiuti speciali di ogni tipo senza un controllo veramente efficace sulla tipologia dei rifiuti e sulla correttezza dello stoccaggio. Sarebbero accolte le ceneri dei termovalorizzatori (ca' del Bue) e il “nerofumo” proveniente dalla bonifica di Pioltello (dove sta lavorando la ditta Daneco che continuerà a gestire ca' Filissine per i prossimi venti anni). Il Movimento ha illustrato al Sindaco, atttraverso alcune immagini estratte dal progetto, la propagazione nel comune di San Pietro delle varie sostanze nocive che proverrebbero dalla discarica.
La presenza di un simile "mostro" non può certamente giovare ad un territorio che ha una forte vocazione agricola e vitivinicola e che, con il progetto dell'”area pedemontana” di cui San Pietro è capofila, si vuole riqualificare anche dal punto di vista turistico. Una passeggiata sui dolci rilievi a due passi alla discarica? Un ripasso con retrogusto di “nerofumo”? Un amarone doc prodotto vicino ad una discarica doc? Non sarebbe un buon biglietto da visita per l'intera Valpolicella! Il Sindaco Maestrelli, sensibile alle tematiche ambientali, si è dimostrato molto attento e interessato alle questioni presentate dal Movimento. Si è impegnato ad approfondire la questione presso le istituzioni responsabili. Il Movimento vuole quindi lanciare un appello alle varie amministrazioni locali, alle aziende agricole e vitivinicole della zona della Valpolicella, affinchè si possano unire le forze per evitare un grave danno al nostro territorio.










Commenti a questo articolo
Ceneri degli inceneritori.
e la nostra salute?
VINO E DISCARICA.
No discarica.