La vita in miniatura
Giorgio Frildini coltiva da anni nella sua casa di Gargagnago una passione per la storia e per il modellismo. Nel 1974 a Firenze acquista il primo figurino, un soldatino di piombo grezzo e inizia a cercare i materiali più adatti per colorarlo e, dettaglio molto importante, inizia a ricercare testi che documentino le uniformi dei soldati. I testi sono principalmente in inglese e in francese, ma Giorgio è caparbio e inizia a studiare nei minimi dettagli gli aspetti delle battaglie, dei momenti storici salienti e dei particolari storici delle vicende. Nei primi anni Ottanta affina quello che definisce il suo periodo storico preferito, quello napoleonico e infatti nel 1996 prende parte assieme ai suoi colleghi dell’Associazione Modellismo Storico alla realizzazione del “quadro storico”, come definisce giustamente i suoi diorami, della vittoria di Napoleone nella prima campagna d’Italia del 1797.
Di qualche anno più tardi l’episodio di cronaca dello spostamento dell’arco dei Gavi da parte dei francesi. Smontato nel 1805 per esigenze belliche è stato poi rimontato nel 1932 grazie ai numeri che i Romani avevano inciso sui blocchi al momento della costruzione.
Nella fotogallery dell’articolo si possono vedere poi momenti di vita riprodotti fedelmente da Giorgio, come la piazza Bra nel marzo del 1812, ponte Pietra e alcuni dettagli che riescono a dare l’impressione di calarsi in una dimensione senza tempo, in un luogo altro, un mondo che è stato e che grazie a Giorgio continua a essere.









